Antiche dimore e giardini di delizia a Caprino

Caprino ha rappresentato per secoli il centro amministrativo e di propulsione economica della Valle San Martino. Il suo impianto urbanistico, pur mantenendo il tracciato medievale, ha subito importanti modificazioni a partire dal Settecento. Sul breve tratto di strada che attraversa il mosaico dell'attuale centro storico si dipana un naturale itinerario formato dalle facciate degli austeri palazzi appartenuti a famiglie nobili e borghesi legate allo sviluppo dell'agricoltura e dell'industria serica.

Possedere una residenza in campagna con un giardino, non diventò solo una moda, ma un'espressione evidente del prestigio e del successo negli affari. I giardini furono anche un rifugio lontano dagli obblighi formali e dalla vita del borgo stesso e, a volte, luogo d'ispirazione per artisti e letterati. A chi percorre oggi le vie del borgo di Caprino, i giardini antichi rimangono occultati dalle mura dei palazzi secolari e solo varcate le loro soglie, si possono ammirare inaspettati e meravigliosi luoghi di delizia, decoro, mistero e raffinatezza.

Tale memoria è stata ben raccontata da una raffinata rete di targhe che già segnalano tutti gli edifici rilevanti dal punto di vista storico-artistico e che disegna un itinerario turistico capace di inserirsi a pieno titolo tra quelli più rilevanti nella dimensione multiterritoriale della Valle San Martino, a cavallo tra l'area bergamasca e quella lariana. Il sistema di targhe sviluppato con merito dalla Fucina Ghislanzoni, permette al visitatore di fruire in loco del patrimonio dei palazzi e di poter comprendere la lingua con cui le antiche pareti dei palazzi si raccontano. Un itinerario che non può che essere esaltato e diffuso dallo strumento digitale che può aiutare ancor più il turista a raggiungere e conoscere questo patrimonio del territorio.

PER SAPERNE DI PIÙ

  • ROTA G., TREMOLADA C., Caprino Bergamasco. Antiche dimore, Caprino Bergamasco, 2006.
  • ROTA G., Giardini di delizia e decoro a Caprino Bergamasco, in La Rivista di Bergamo. Rivista trimestrale d'arte, di cultura e di immagini, n. 45, Bergamo 2006, pp. 48 sgg.

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